{"title":"Miguel Llobet","description":"\u003cp\u003eScopri gli album e le registrazioni legati a Miguel Llobet nel catalogo Reference Music Store. Edizioni disponibili e dettagli nelle singole schede prodotto.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"papier-mache-federica-artuso","title":"Papier-Maché - Federica Artuso","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePapier-Maché\u003c\/strong\u003e. Federica Artuso interpreta un programma per chitarra con due strumenti Papier-Mâché di Fabio Zontini, ispirati alla Torres FE14 del 1862.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eLP 33rpm — CVLD365LP\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGOLD CD — CVLD365GOLDCD\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFile Hi-Res WAV 88.2kHz · 24bit — CVLD365\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eIl programma completo comprende 20 tracce. I brani di Parga e Garcia Tolsa non sono inclusi nel vinile.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFederica Artuso — chitarra\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDue chitarre Papier-Mâché costruite da Fabio Zontini nel 2023, ispirate alla Torres FE14 del 1862. Per Al fin solos e Adelita: bassi in rayon, seconda e terza corda in budello, prima in nylgut. Per il resto del repertorio: cantini in budello e bassi in rayon.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione e produzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale a 88,2 kHz · 24 bit presso Magister Recording Area, Preganziol, il 5, 6, 7 e 8 gennaio 2024. Missaggio e mastering analogici presso MLS Studio, Náquera, Spagna, il 5 e 6 aprile 2024.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProduzione: Marco Lincetto, Federica Artuso, Fabio Zontini\u003cbr\u003eProduttore esecutivo: Marco Lincetto\u003cbr\u003eRegistrazione, missaggio e mastering: Marco Lincetto\u003cbr\u003eProduzione musicale sul palco: Andrea Bissoli\u003cbr\u003eEditing: Federica Artuso\u003cbr\u003eFotografia di copertina: Diego Ferrini, Vicenza\u003cbr\u003eTraduzione inglese: Maria Michela Camerlengo\u003cbr\u003eGrafica: L’Image\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eTracklist\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eMaría Luisa Anido (1907- 1996)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e01 - \u003cb\u003eAire norteño \u003c\/b\u003e1:23\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e02 - \u003cb\u003eEl misachico \u003c\/b\u003e3:45\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e03 - \u003cb\u003eMinueto del “Don Juan” de Mozart \u003c\/b\u003e2:24\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e04 - \u003cb\u003eCanción del Yucatán \u003c\/b\u003e1:50\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e05 - \u003cb\u003eBoceto Indígena \u003c\/b\u003e4:10\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eAbel Fleury (1903-1958)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003ealso published as “Melodia popular argentina” by María Luisa Anido\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e06 - \u003cb\u003eMilonguea del Ayer\u003c\/b\u003e 2:30\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eManuel Ponce (1882-1948)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eTres canciones populares mexicanas\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e07 - \u003cb\u003eLa Pajarera\u003c\/b\u003e 1:13\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e08 - \u003cb\u003ePor ti mi corazón\u003c\/b\u003e 3:18\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e09 - \u003cb\u003eLa Valentina \u003c\/b\u003e1:52\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eEnrique Granados (1867-1916) \u003c\/i\u003e\u003ci\u003etrascr. M. Llobet\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e10 - \u003cb\u003eDanza española n.5, Andaluza \u003c\/b\u003e5:23\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eMiguel Llobet (1878-1938)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e11 - \u003cb\u003eEl Testament de n’\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAmèlia \u003c\/b\u003e2:03\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e12 - \u003cb\u003eCanço de lladre \u003c\/b\u003e1:57\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eFrancisco \u003c\/i\u003e\u003ci\u003eTárrega\u003c\/i\u003e\u003ci\u003e (1852-1909)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e13 - \u003cb\u003eMaría\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e Gavota \u003c\/b\u003e1:39\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e14 - \u003cb\u003eAlborada Caixa de Música \u003c\/b\u003e2:31\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e15 - \u003cb\u003eAdelita Mazurka \u003c\/b\u003e1:39\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eJulián\u003c\/i\u003e\u003ci\u003e Arcas (1832- 1882)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e16 -\u003cb\u003e Soleà \u003c\/b\u003e5:42\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e17 - \u003cb\u003eBolero \u003c\/b\u003e2:16\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eJuan Parga (1843 - 1899)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e18 - \u003cb\u003eMi lira, op.8 n.1 \u003c\/b\u003e4:30\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e19 - \u003cb\u003eGuajira, op.5 n.2 \u003c\/b\u003e4:50\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eCarlos Garcia Tolsa (1858-1905)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e20 - \u003cb\u003eAl fin solos \u003c\/b\u003e4:07\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTotal time: \u003cb\u003e59:13\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote al programma\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eUNA STORIA MISTERIOSA\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e“\u003ci\u003eDon Antonio, non dovete portare nella tomba il segreto delle vostre chitarre…”\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e“…\u003ci\u003emi è impossibile tramandarlo ai posteri”\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cp\u003eQuello della Papier-Mâché di Torres è stato \u003cb\u003eun caso unico\u003c\/b\u003e nella storia della liuteria non solo chitarristica: Antonio de Torres (1817-1892), considerato oggi lo Stradivari delle sei corde, fu il primo e, che si sappia, l’unico a costruire nel 1862 un esemplare di strumento Papier-Mâché. Questa chitarra, paradossalmente, a dispetto della sua apparente umiltà, restituisce un mondo sonoro affascinante, misterioso e unico. Dal momento che \u003cb\u003el’originale\u003c\/b\u003e, conservato al Museo della Musica di Barcellona, \u003cb\u003enon e’ più in grado di esprimere la propria voce, \u003c\/b\u003el’album ha lo scopo di far riscoprire e rivivere le peculiari caratteristiche timbriche e sonore di questo interessante strumento attraverso l’utilizzo di due copie ad esso ispirate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl \u003cb\u003eliutaio Fabio Zontini\u003c\/b\u003e ha raccolto la sfida lanciata da Torres e da quasi vent’anni si occupa della costruzione di copie Papier-Mâché. I due esemplari utilizzati da Federica Artuso per la registrazione sono stati realizzati tra aprile e settembre 2023 e pesano entrambi (incredibilmente) appena 995 grammi. Montano inoltre corde in budello naturale. Zontini ha quindi tracciato una sorta di collegamento con il grande Torres, cogliendo una specie di esperimento-prototipo del liutaio andaluso, e provando con successo a diffonderlo ai giorni nostri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Papier-Mâché è una sorta di \u003cb\u003econtraddizione vivente\u003c\/b\u003e proprio per la contrapposizione tra il materiale povero di cui è fatta e il risultato sonoro artisticamente sorprendente. E ispirandosi a questa contrapposizione, è stato registrato un programma emblematico di quel paradosso che incarna l’identità della chitarra, sempre \u003cb\u003ein bilico tra l’anima povera\u003c\/b\u003e, autentica e popolare da un lato \u003cb\u003ee l’Olimpo della musica colta\u003c\/b\u003e dall’altro. Le musiche qui registrate sono tutte di \u003cb\u003echitarristi-compositori\u003c\/b\u003e che sono \u003cb\u003evissuti all’epoca della chitarra di cartone\u003c\/b\u003e o che hanno avuto a che fare con gli strumenti di Torres. Questi chitarristi sono parte di quella tradizione esecutiva e di quella poetica sonora di cui la Papier-Mâché è emblema. Alcuni dei brani, pur essendo stati scritti da compositori non chitarristi, fanno parte di quel repertorio in cui più si identificano le sei corde.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eArcas e Parga* \u003c\/b\u003etentarono di elevare la chitarra a strumento colto, senza riuscire ad emanciparsi totalmente dalle reminiscenze flamenche. Il loro stile si adatta perfettamente all’\u003cb\u003eessenzialità arcaica \u003c\/b\u003edel suono della Papier-Mâché e le loro musiche, pur fortemente radicate nel linguaggio popolare, ci conducono poco per volta allo stile borghese e salottiero di \u003cb\u003eGarcia Tolsa*\u003c\/b\u003e e di \u003cb\u003eTarrega\u003c\/b\u003e, allievi di Arcas. La loro musica non è più soltanto per coloro a cui scorre nelle vene sangue flamenco o per quelli che ritengono l’opera lirica l’unica musica colta. È musica che piace agli intellettuali e, se ammette qualche danza, lo fa a patto che sia da salotto. Dal punto di vista dei musicisti, a differenza dei suoi predecessori, Tarrega riesce a confezionare gli slanci espressivi in forme totalmente compiute.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eMiguel Llobet\u003c\/b\u003e, allievo di Tarrega, è noto come compositore soprattutto per la sua versione chitarristica delle \u003ci\u003eCanciones populares catalanas\u003c\/i\u003e. Nella parte di programma che lo riguarda si propone anche un repertorio di cui non è autore, ma che lo rappresenta fedelmente e dove si colgono tutte le novità portate dal suo estro creativo, che fanno emergere ciò che della chitarra è più caratteristico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eMaria Luisa Anido\u003c\/b\u003e fu allieva di Llobet, nonché sua partner in duo di chitarre. La musicista argentina fu una tra gli ultimi chitarristi negli anni ’50 ad utilizzare le corde in budello -ormai difficilmente reperibili- e, tra l’altro, \u003cb\u003efu proprietaria proprio della Torres di Tarrega\u003c\/b\u003e (1864, FE17). Anido è l’emblema dell’immagine della chitarra come spartiacque tra il mondo della musica folklorica e quella della musica colta, contrapposizione che probabilmente non si risolverà mai completamente. Ce lo dimostrano le sue irresistibili trascrizioni dai grandi classici come Bach, Mozart, Tchaikowsky e i suoi brani sudamericani, pulsanti di energia indigena.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003ch3\u003eAscolto\u003c\/h3\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Papier-Mache\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/velut-luna\"\u003eVelut Luna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"LP 33rpm","offer_id":49971329597787,"sku":"CVLD365LP","price":49.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"GOLD CD","offer_id":49971296665947,"sku":"CVLD365GOLDCD","price":21.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"FILE Hi-Res 88.2kHz · 24bit WAV","offer_id":48427947098459,"sku":"CVLD365","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/VELUTLUNACVLD365B-cover.jpg?v=1748505599"}],"url":"https:\/\/www.referencemusicstore.com\/it\/collections\/miguel-llobet.oembed","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}