{"title":"Maurizio Scomparin","description":"\u003cp\u003eEsplora le registrazioni di e con Maurizio Scomparin disponibili nel catalogo Reference Music Store.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"nite-in-the-city-sartori-abeni-dal-bosco-lamonica-lionello-scomparin-soggetti-giacomazzi","title":"Nite in the City | Cristina Sartori","description":"\u003cp\u003eCristina Sartori interpreta un programma di tredici brani tra jazz, blues e canzone d’autore. Questa edizione di Nite in the City comprende tre registrazioni in duo con il chitarrista Michele Giacomazzi.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCristina Sartori, voce; Roby Soggetti, pianoforte Steinway \u0026amp; Sons D274; Stefano Lionello, contrabbasso; Valerio Abeni, batteria; Enrico Dal Bosco, sax tenore; Maurizio Scomparin, tromba e flicorno; Benny Lamonica, trombone. Nei brani 10–12: Cristina Sartori, voce, e Michele Giacomazzi, chitarra.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eEdizione disponibile\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFile Hi-Res 88.2 kHz \/ 24 bit WAV\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eProgramma\u003c\/h3\u003e\u003col\u003e\n\u003cli\u003eThe Man I Love\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNobody Knows You When You’re Down and Out\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLove for Sale\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI Get a Kick Out of You\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlleria\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGod Bless the Child\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNorwegian Wood\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eHere, There and Everywhere\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLover Man\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBaby I Love Your Way\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI Don’t Know How to Love Him\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCan’t Buy Me Love\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI Ain’t Got Nothin’ but the Blues\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003ch3\u003eAscolta\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003ciframe border=\"0\" height=\"370\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Nite-in-the-City\" width=\"100%\" style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eJAZZ.Cristina Sartori, voice, Valerio Abeni, drums, Enrico Dal Bosco, sax, Benny Lamonica, trombone, Stefano Lionello, bass, Maurizio Scomparin trumpet and flugelhorn, Roby Soggetti, piano; \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMichele Giacomazzi special guest on guitar.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eChi non ricorda il disco di Cristina Sartori, pubblicato dalla rivista Fedeltà  del Suono nel 2000 in collaborazione con Velut Luna? Per molti audiofili è ancora un disco di riferimento. Ebbene eccolo finalmente a catalogo Velut Luna in un'edizione completamente rinnovata: è stato infatti totalmente rimixato e rimasterizzato utilizzando le nuove e sofisticate tecnologie basate sul sistema VLHD in standard 24 bit \/ 96 kHz. Ma non solo: i brani 10–12 sono stati sostituiti da tre registrazioni effettuate nell’ottobre 2005 da Cristina Sartori in duo con lo strepitoso chitarrista Michele Giacomazzi. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI brani 1–9 e 13 furono registrati all’Auditorium Pollini di Padova nel novembre 1999 in 20 bit \/ 48 kHz. I brani 10–12 furono registrati al Magister Studio di Preganziol nell’ottobre 2005 in 24 bit \/ 96 kHz. Remix e mastering dell’edizione 2005: Marco Lincetto e Matteo Costa, MCS Studio, Padova. Il file Hi-Res WAV disponibile è 24 bit \/ 88,2 kHz.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCrediti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eProduzione: Velut Luna. Registrazione: Marco Lincetto. Rimasterizzazione VLHD e nuovo mastering dell’edizione 2005: Matteo Costa e Marco Lincetto. Marketing: Francesco Pesavento. Direzione vendite: Moreno Danieli. Ufficio stampa: Emanuela Dalla Valle. Contatti internazionali: Cristiana Dalla Valle.\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"File Hi-Res 88.2 kHz · 24 bit WAV","offer_id":49793481310555,"sku":"CVLD135","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/135-cover.jpg?v=1735567732"},{"product_id":"adamo-lets-swing-the-metronomes","title":"Adamo… Let’s Swing! | The Metronomes","description":"\u003cp\u003eThe Metronomes intrecciano swing, blues, boogie e jumpin’ jive con composizioni di Carlo Piccoli e classici americani. Quattordici brani affidati al trio veneto e ai suoi ospiti.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFrancesco Michielin, voce e kazoo; Carlo Piccoli, pianoforte e cori; Stefano Fedato, batteria. Ospiti: Marco Strano, sax tenore; Luciano Bottos, chitarra acustica; Michele Bonivento, organo Hammond; Michele Gava, contrabbasso; Maurizio Scomparin, tromba.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eFile Hi-Res WAV — 88,2 kHz \/ 24 bit\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale a 88,2 kHz \/ 24 bit, Magister Area Studios, Preganziol, maggio e giugno 2011.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eProgramma\u003c\/h3\u003e\u003col\u003e\n\u003cli\u003eAdamo — Piccoli\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIs It True What They Say About Dixie? — Marks, Irving, Lerner\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStraighten Up and Fly Right — Cole, Mills\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIperteso — Piccoli\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBuddy James — Piccoli\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFive Guys Named Moe — Bresler, Wynn\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSince I Fell for You — Johnson\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSing Sing Sing — Prima\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLonely Fucking Blues — Piccoli\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eI'm Beginning to See the Light — Ellington, George, Hodges, James\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBaby Won't You Please Come Home — Warfield, Williams\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBlueberry Hill — Rose, Lewis, Stock\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eHard Times — Piccoli\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eHow Long Has Been This Goin’ On? — I. Gershwin, G. Gershwin\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\u003ch3\u003eAscolta\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Adamo_Let-s_Swing\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan\u003eJazz. Original compositons by: Piccoli, Marks-Irving-Lerner, Cole-Mills, Bresler-Wynn, Johnson, Prima, Ellington-George-Hodges-James, Warfield-Williams, Rose-Lewis-Stock, I. Gershwin-G. Gershwin.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eThe Metronomes: F. Michielin, C. Piccoli, S. Fedato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eSpecial Guests: M. Strano, Bonivento, M. Scomparin, L. Bottos, M. Gava.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e24bit\/88.2kHz digital recording made at MagisterAreaStudios, Preganziol on May and June 2011 \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eSono passati già sei anni da quando recensivo il loro ultimo lavoro (“Ciao Fred” - 2005 - Velut Luna) e da allora mi chiedevo, dopo quel magnifico tributo a Fred Buscaglione, che direzione avrebbe preso la loro musica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNel frattempo i tre “Metronomi” hanno continuato a far divertire, cantare, ballare, ridere e piangere chi ha avuto occasione di vederli e ascoltarli dal vivo, con il loro sterminato repertorio di swing, blues, boogie e jumpin’jive americano e italiano.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAnche oggi, se mi capita di assistere a un loro concerto, non riesco a trattenermi dal battere il piedino per seguire il ritmo incalzante di batteria tenuto da Stefano Fedato che, “ridendo e schersando” (come direbbe Jannacci), trascina il trio verso velocità sempre più ardite; non riesco a non rimanere stupito per il modo singolare e asimmetrico di suonare il pianoforte di Carlo Piccoli, che al posto della mano sinistra sembra avere un contrabbasso e che mentre suona ondeggia a tempo con tutto il corpo, piedi compresi; non riesco a non ridere meravigliato nel vedere un istrione come Francesco Michielin, che dimenandosi come un ossesso, alterna in continuazione il canto graffiante, ispirato e teatrale, al suono del kazoo e che riproduce (per gioco) qualsiasi strumento con la sua voce (dalla tromba alla chitarra); ma, soprattutto, non riesco a capacitarmi come l’insieme sonoro risulti così compatto e completo nonostante siano solo in tre!!\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDopo l’omaggio alla musica di Fred Buscaglione a cui accennavo, ritornano sulla scena con questo nuovo lavoro “Adamo .. let’s swing!” che è il quinto disco del trio veneto .\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eE’ un disco vario e ricco di novità: innanzitutto la presenza (per la prima volta) di alcuni brani di loro composizione che fanno trasparire, al primo ascolto, il divertimento e l’ironia presente nella loro musica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eE’ sufficiente ascoltare i loro brani, “Adamo” (quadretto spiritoso e irriverente illustrato con ironia in copertina) e “Iperteso” (chi di noi non si è imbattuto in autostrada in un “iperteso, occhiali scuri e vestito appeso” che sfanala e strombazza perchè vuole sorpassare?) oppure “Hard times” (che sembra un pezzo ragtime degli anni venti arricchito da trombette vocali alla Mills Brothers) per comprendere lo spirito che sta dietro alla loro musica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eApprovo poi, senza riserve, la scelta di introdurre brani cosiddetti “minori” come la divertente “is it true what they say about dixie?” di Al Jolson o il struggente blues “Since I fell for you” presa dal repertorio della grande Dinah Washington che nella versione dei Metronomes è un autentico capolavoro.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUna scelta accurata di classici americani di un tempo (da Gershwin a Louis Prima, da Duke Ellington a Nat King Cole) completa il lavoro, che presenta numerose variazioni di tempo e di ritmo, toccando il ragtime, lo stomp, il blues, lo swing e il jumpin’ jive e raccoglie diverse citazioni con omaggi a Louis Armstrong, Tom Waits, Louis Prima, Al Jolson e, perchè no, Buscaglione, che resta uno dei loro principali ispiratori.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUn disco fresco e divertente in cui i primi a divertirsi sono i musicisti stessi. Del resto è sufficiente vedere i Metronomes dal vivo per rendersi conto che, quando suonano, si divertono davvero!\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eE allora ... Let’s swing! \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCrediti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eProduction: Velut Luna\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eExecutive producer: Marco Lincetto\u003cbr\u003eRecording, Mix \u0026amp; Mastering engineer: Marco Lincetto\u003cbr\u003ePhoto: Luca Calconi\u003cbr\u003eCover: Giorgio Munari\u003cbr\u003eDesign: l’image\u003cbr\u003eWebmaster: Martino\u003cbr\u003eMarketing: Francesco Pesavento\u003cbr\u003eSales Manager: Moreno Danieli \u0026amp; Patrizia Pagiaro\u003cbr\u003ePress Agent: Emanuela Dalla Valle\u003cbr\u003eWorld Wide Contacts: Cristiana Dalla Valle\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"File Hi-Res 88.2 kHz · 24 bit WAV","offer_id":49834702242139,"sku":"CVLD214","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/214-cover.jpg?v=1736176642"}],"url":"https:\/\/www.referencemusicstore.com\/it\/collections\/maurizio-scomparin.oembed","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}