{"title":"Franz Liszt","description":"\u003cp\u003eLa collection dedicata a \u003cstrong\u003eFranz Liszt\u003c\/strong\u003e raccoglie registrazioni pianistiche e orchestrali presenti su Reference Music Store, dalle trascrizioni e rapsodie alle pagine sinfoniche.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eScopri il catalogo e continua nella \u003ca href=\"\/it\/collections\/musica-classica\"\u003eMusica classica\u003c\/a\u003e e nell’indice dei \u003ca href=\"\/it\/collections\/compositori\"\u003eCompositori\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"liszt-piano-transcriptions-eliana-grasso","title":"Liszt Piano Transcriptions - Eliana Grasso","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLiszt Piano Transcriptions\u003c\/strong\u003e affida a Eliana Grasso le trascrizioni lisztiane da Beethoven, Schubert, Verdi, Chopin e Schumann. Il programma si conclude con Mephisto Waltz n. 1 nella versione per pianoforte dell’autore.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCD — CVLD339CD\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFile Hi-Res WAV 88.2kHz · 24bit — CVLD339\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eEliana Grasso — pianoforte\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSteinway \u0026amp; Sons D274, preparato e accordato da Silvano Zanta.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione e produzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione originale a 88,2 kHz · 24 bit presso Laboratorio Zanta, Camponogara, Italia, nel novembre e dicembre 2021.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProduzione: Velut Luna\u003cbr\u003eProduttore esecutivo: Marco Lincetto\u003cbr\u003eRegistrazione, missaggio e mastering: Marco Lincetto\u003cbr\u003eProduzione musicale: Eliana Grasso\u003cbr\u003eEditing: Mattia Zanatta\u003cbr\u003eFotografia di copertina: Marco Lincetto\u003cbr\u003eGrafica e layout: L’Image\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eTracklist\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL. van Beethoven - F. Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 - Allegretto dalla Sinfonia n. 7 in la maggiore Op. 92 (S. 464), 10:10\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eF. Schubert - F. Lis\u003ca name=\"_GoBack\"\u003e\u003c\/a\u003ezt \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e2 - Gretchen am Spinnrade (S. 558), 4:39\u003cbr\u003e3 - Serenade (S. 560), 6:15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eG. Verdi\/F. Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e4 - Danza Sacra e duetto finale da Aida (S. 436), 11:13\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eF. Chopin - F. Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e5 - Mädchens Wunsch, da “Six chants polonais”( S. 480), 4:19\u003cbr\u003e6 - Frühling, da “Six chants polonais” (S. 480), 2:40\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eR. Schumann - F. Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e7 - Widmung (S 566), 4:33\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eF. Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e8 - Mephisto Waltz n. 1, versione per pianoforte dell’autore (S. 514), 12:35\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTotal Time: 56:31\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote critiche\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e\u003cu\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDi fronte al vasto catalogo di composizioni scritte da Franz Liszt e destinate ad arricchire il repertorio pianistico del XIX secolo ci si trova a dover constatare un maggior numero di opere basate su lavori di altri autori rispetto alle pagine di produzione propriamente originale. L’insieme dei diversi arrangiamenti, scritti durante tutto l’arco dell’attività compositiva dell’autore, rientrano all’interno di due categorie secondo la precisa volontà dello stesso Liszt, a cui si deve la prima distinzione terminologica: da una parte le trascrizioni, ovvero tutti quegli adattamenti pianistici in cui la partitura originaria viene mantenuta sostanzialmente inalterata; dall’altra parte le parafrasi, dei veri e propri esercizi di stile in cui il compositore si prende la libertà di variare il testo di partenza piegandolo alla propria velleità creativa. Sebbene siano stati più volte oggetto di aspre critiche da parte di alcuni esponenti della musicologia del primo Novecento (si veda il commento di Humphrey Searle, responsabile della catalogazione sistematica delle opere di Liszt: «potrebbe aver sprecato molto tempo su alcune di queste trascrizioni, ma almeno hanno fornito uno sbocco per la sua energia sovrabbondante», The Music of Liszt, London 1954), gli arrangiamenti prodotti dal compositore ungherese hanno contribuito alla divulgazione e alla promozione della musica di numerosi autori.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eBiografia\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cu\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003eEliana Grasso, pianista, svolge attività concertistica in Europa e negli Stati Uniti in sale rinomate come la Carnegie Hall a New York, la Wigmore Hall a Londra, la Sala Verdi a Milano, la Royal Academy of Music a Londra, l’Heremitage di San Pietroburgo, Theatre La Filature di Mulhouse, la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, il Teatro Sociale di Bellinzona, la Cappella Paolina del Quirinale a Roma, Bloomsbury Theater di Londra, Salon Chopin (Société Historique Polonaise) a Parigi, Palazzo Ducale a Mantova, Teatro Piccolo Regio a Torino e numerose altre.\u003cbr\u003eDebutta nel 1994 eseguendo il concerto in re maggiore di Haydn, diretta da Luca Pfaff con l’Orchestra Sinfonica di Mulhouse, ricevendo grandi consensi di pubblico e critica (\"Eliana Grasso: encore petite et déjà si grande\", l'Alsace, marzo 1994) con numerose orchestre quali l’Orchestra Magister Harmoniae, l’Orchestra Piccolo Auditorium Paradisi, l’Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, diretta fra gli altri da Piero Bellugi. Si esibisce regolarmente come solista e in formazioni cameristiche per le più importanti stagioni musicali italiane quali: MITO Settembremusica (Torino), Società dei Concerti (Milano), Società del Quartetto (Milano), Unione Musicale (Torino) Trame Sonore (Mantova), I Concerti del Quirinale (Roma), Polincontri (Torino), Rivolimusica, I Concerti dell’Università della Tuscia (Viterbo), Milano Classica, I Concerti del Pomeriggio del Teatro Alfieri (Torino), Fondazione William Walton (Napoli), Settembre Musicale Orta (Novara), Ravello Concert Society (Napoli), Concerti a Palazzo Labia (Venezia), Teatro Torti (Bevagna). Si è anche esibita in Norvegia, Russia, Stati Uniti, Francia, Svizzera, Spagna, Inghilterra e Romania.\u003cbr\u003eHa collaborato in duo con il flautista Romano Pucci (primo flauto Teatro alla Scala di Milano), a quattromani e due pianoforti con la pianista Irene Veneziano ed esplora il repertorio liederistico con la soprano Susanna Rigacci. E’ stata premiata in numerosi concorsi: a 13 anni si classifica terza assoluta al Concorso Internazionale di San Pietroburgo, da allora si classifica prima assoluta in numerosissimi concorsi italiani: Stresa, Premio J.S. Bach, Premio Kawai, Premio Clementi e molti altri. Nel 2014 è vincitrice assoluta del Concorso Internazionale Festival di Bellagio.\u003cbr\u003eI suoi concerti sono stati trasmessi in diretta da emittenti radiofoniche quali Rai Radiotre, è stata ospite della trasmissione “Il Pianista” in onda su Radio Classica. Per l’etichetta Velut Luna ha già registrato “Sortilèges” con musiche di Ravel e Saint Saens in duo con I. Veneziano (“le due musiciste diventano un solo organismo e danno espressione a tutto il fascino di questa musica” Suonare, 2015).\u003cbr\u003eDiplomata con il massimo dei voti presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino, e premiata con la borsa di studio “Lascito Piacenza” per il miglior esame conclusivo, prosegue gli studi presso l’Accademia “Incontri con il Maestro di Imola”, dove studia con F. Scala, R. Risaliti, P. Masi. Si perfeziona anche con K. Bogino, E. Arciuli, P. Badura-Skoda, M. Damerini, A. Lucchesini, S. Gadžijev, J. Swann, P. De Maria, L. Pogorelich. Ha affiancato all’attività concertistica l’attività di docente e pianista collaboratore stabile presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano dal 2010 al gennaio 2021. Ha insegnato Pratica e Lettura Pianistica e Pianoforte presso il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAscolto\u003c\/h3\u003e\u003ciframe border=\"0\" height=\"370\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/LisztPianoTranscriptions\" width=\"100%\" style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/velut-luna\"\u003eVelut Luna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"CD","offer_id":49988793467227,"sku":"CVLD339CD","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"FILE Hi-Res 88.2kHz · 24bit WAV","offer_id":41086770020404,"sku":"CVLD339","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/products\/folder_17e6db64-301b-45e9-91a4-864da879c547.jpg?v=1682009439"},{"product_id":"beethoven-liszt-glenn-gould","title":"Glenn Gould: Beethoven\/Liszt — Sinfonie n. 5 e 6","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGlenn Gould\u003c\/strong\u003e interpreta al pianoforte le trascrizioni di \u003cstrong\u003eFranz Liszt\u003c\/strong\u003e delle Sinfonie n. 5 e n. 6 “Pastorale” di \u003cstrong\u003eLudwig van Beethoven\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eRegistrazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe registrazioni furono realizzate tra il 1967 e il 1968.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eBeethoven trascritto da Liszt\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl programma accosta la \u003cstrong\u003eSinfonia n. 5 in do minore, Op. 67\u003c\/strong\u003e e la \u003cstrong\u003eSinfonia n. 6 in fa maggiore, Op. 68 “Pastorale”\u003c\/strong\u003e nelle trascrizioni pianistiche di Liszt.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eUn dettaglio dell’edizione originale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003ePer la pubblicazione della Quinta Sinfonia Gould scrisse personalmente quattro recensioni immaginarie, attribuite a personaggi fittizi con differenti profili critici e accademici: un esempio del suo gusto per ironia, satira e costruzione editoriale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTracklist\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSinfonia n. 5 in do minore, Op. 67\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e01 — Allegro con brio — 05:59\u003cbr\u003e02 — Andante con moto — 14:33\u003cbr\u003e03 — Allegro — 07:00\u003cbr\u003e04 — Allegro — 11:41\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSinfonia n. 6 in fa maggiore, Op. 68 “Pastorale”\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e05 — Allegro ma non troppo — 12:27\u003cbr\u003e06 — Andante molto mosso — 20:55\u003cbr\u003e07 — Allegro — 07:32\u003cbr\u003e08 — Allegro — 03:48\u003cbr\u003e09 — Allegretto — 10:44\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCrediti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompositore:\u003c\/strong\u003e Ludwig van Beethoven\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTrascrizioni per pianoforte:\u003c\/strong\u003e Franz Liszt\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePianoforte:\u003c\/strong\u003e Glenn Gould\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRegistrazioni:\u003c\/strong\u003e 1967–1968\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e Capsa Symphōnĭa\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCodice:\u003c\/strong\u003e CS196\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormati disponibili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFile PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile Hi-Res 96kHz • 24bit\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile Hi-Res 192kHz • 24bit\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DSD64\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DSD128\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eChe cosa sono DSD e DXD?\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDSD (Direct Stream Digital)\u003c\/strong\u003e è un sistema di codifica digitale a 1 bit basato su pulse-density modulation. DSD64 opera a circa \u003cstrong\u003e2.8 MHz\u003c\/strong\u003e, DSD128 a circa \u003cstrong\u003e5.6 MHz\u003c\/strong\u003e e DSD256 a circa \u003cstrong\u003e11.2 MHz\u003c\/strong\u003e. Per la riproduzione è necessario un DAC o un player compatibile con la specifica frequenza DSD scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDXD (Digital eXtreme Definition)\u003c\/strong\u003e è un formato PCM ad altissima risoluzione a \u003cstrong\u003e352.8kHz\u003c\/strong\u003e. Nato anche come ambiente di editing e post-produzione professionale per lavorazioni ad altissima risoluzione, richiede un DAC o un player compatibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/capsa-symphonia\"\u003eScopri la collection Capsa Symphōnĭa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Capsa Symphōnĭa","offers":[{"title":"File PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution","offer_id":48538060226907,"sku":"CS196-44","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 96kHz • 24bit","offer_id":48538060259675,"sku":"CS196-96","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 192kHz • 24bit","offer_id":48538060292443,"sku":"CS196-192","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD64","offer_id":48538060325211,"sku":"CS196-64","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD128","offer_id":48538060357979,"sku":"CS196-128","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/cs196-beethoven-liszt-symphonies-no-5-no-6-glenn-gould-capsa-symphonia-cover.png?v=1789151019"},{"product_id":"offenbach-tchaikovsky-liszt-arthur-fiedler-boston-pops","title":"Fiedler: Offenbach, Tchaikovsky \u0026 Liszt — Orchestral Showpieces","description":"\u003cp\u003eArthur Fiedler dirige la Boston Pops Orchestra in un programma di celebri pagine orchestrali di Jacques Offenbach, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e Franz Liszt.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eRegistrazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eArthur Fiedler — Boston Pops Orchestra.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTracklist\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e01 — Tchaikovsky: 1812 Overture, Op. 49\u003cbr\u003e02 — Tchaikovsky: Capriccio italien, Op. 45\u003cbr\u003e03 — Liszt: Les Préludes\u003cbr\u003e04 — Offenbach\/Rosenthal: Gaîté Parisienne\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCrediti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDirettore:\u003c\/strong\u003e Arthur Fiedler\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eOrchestra:\u003c\/strong\u003e Boston Pops Orchestra\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCompositori:\u003c\/strong\u003e Jacques Offenbach; Pyotr Ilyich Tchaikovsky; Franz Liszt\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormati disponibili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eFile PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution\u003cbr\u003eFile Hi-Res 96kHz • 24bit\u003cbr\u003eFile Hi-Res 192kHz • 24bit\u003cbr\u003eFile DSD64\u003cbr\u003eFile DSD128\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eChe cosa sono DSD e DXD?\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDSD (Direct Stream Digital)\u003c\/strong\u003e è un sistema di codifica digitale a 1 bit basato su pulse-density modulation. DSD64 opera a circa \u003cstrong\u003e2.8 MHz\u003c\/strong\u003e, DSD128 a circa \u003cstrong\u003e5.6 MHz\u003c\/strong\u003e e DSD256 a circa \u003cstrong\u003e11.2 MHz\u003c\/strong\u003e. Per la riproduzione è necessario un DAC o un player compatibile con la specifica frequenza DSD scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDXD (Digital eXtreme Definition)\u003c\/strong\u003e è un formato PCM ad altissima risoluzione; nella versione qui proposta opera a \u003cstrong\u003e352.8kHz\u003c\/strong\u003e. Nato anche come ambiente di editing e post-produzione professionale per lavorazioni ad altissima risoluzione, richiede un DAC o un player compatibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/capsa-symphonia\"\u003eScopri la collection Capsa Symphōnĭa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Capsa Symphōnĭa","offers":[{"title":"File PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution","offer_id":48538060816731,"sku":"CS195-44","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 96kHz • 24bit","offer_id":48538060849499,"sku":"CS195-96","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 192kHz • 24bit","offer_id":48538060882267,"sku":"CS195-192","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD64","offer_id":48538060915035,"sku":"CS195-64","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD128","offer_id":48538060947803,"sku":"CS195-128","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/cs195-offenbach-tchaikovsky-liszt-fiedler-capsa-symphonia-cover.png?v=1789151019"},{"product_id":"liszt-brahms-herbert-von-karajan-berliner-philharmoniker","title":"Karajan: Liszt \u0026 Brahms — Opere orchestrali","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eHerbert von Karajan\u003c\/strong\u003e e i \u003cstrong\u003eBerliner Philharmoniker\u003c\/strong\u003e affrontano un programma dedicato a \u003cstrong\u003eFranz Liszt\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eJohannes Brahms\u003c\/strong\u003e, riunendo i grandi affreschi sinfonici lisztiani e una selezione delle Danze ungheresi di Brahms.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eRegistrazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl programma accosta il poema sinfonico \u003cem\u003eMazeppa\u003c\/em\u003e e due Rapsodie ungheresi di Liszt a sette Danze ungheresi di Brahms. Le registrazioni furono realizzate a Berlino nel 1961 e 1962, con Günter Hermanns come tecnico del suono e produzione originale Deutsche Grammophon.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTracklist\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFranz Liszt\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e01 — Mazeppa, Symphonic Poem No. 6 — 15’17\u003cbr\u003e02 — Hungarian Rhapsody No. 5 — 12’39\u003cbr\u003e03 — Hungarian Rhapsody No. 4 — 13’53\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eJohannes Brahms\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e04 — Hungarian Dance No. 5 — 02’33\u003cbr\u003e05 — Hungarian Dance No. 6 — 03’40\u003cbr\u003e06 — Hungarian Dance No. 17 — 03’19\u003cbr\u003e07 — Hungarian Dance No. 3 — 02’13\u003cbr\u003e08 — Hungarian Dance No. 1 — 02’51\u003cbr\u003e09 — Hungarian Dance No. 20 — 02’29\u003cbr\u003e10 — Hungarian Dance No. 19 — 02’09\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCrediti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompositori:\u003c\/strong\u003e Franz Liszt; Johannes Brahms\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDirettore:\u003c\/strong\u003e Herbert von Karajan\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eOrchestra:\u003c\/strong\u003e Berliner Philharmoniker\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRegistrazione:\u003c\/strong\u003e Berlino, 1961\/1962\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eProduzione originale:\u003c\/strong\u003e Deutsche Grammophon\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eTecnico del suono:\u003c\/strong\u003e Günter Hermanns\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e Capsa Symphōnĭa\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCodice:\u003c\/strong\u003e CS178\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormati disponibili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFile PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile Hi-Res 96kHz • 24bit\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile Hi-Res 192kHz • 24bit\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DSD64\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DSD128\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DSD256\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFile DXD 352.8kHz\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eChe cosa sono DSD e DXD?\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDSD (Direct Stream Digital)\u003c\/strong\u003e è un sistema di codifica digitale a 1 bit basato su pulse-density modulation. DSD64 opera a circa \u003cstrong\u003e2.8 MHz\u003c\/strong\u003e, DSD128 a circa \u003cstrong\u003e5.6 MHz\u003c\/strong\u003e e DSD256 a circa \u003cstrong\u003e11.2 MHz\u003c\/strong\u003e. Per la riproduzione è necessario un DAC o un player compatibile con la specifica frequenza DSD scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDXD (Digital eXtreme Definition)\u003c\/strong\u003e è un formato PCM ad altissima risoluzione a \u003cstrong\u003e352.8kHz\u003c\/strong\u003e. Nato anche come ambiente di editing e post-produzione professionale per lavorazioni ad altissima risoluzione, richiede un DAC o un player compatibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/capsa-symphonia\"\u003eScopri la collection Capsa Symphōnĭa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Capsa Symphōnĭa","offers":[{"title":"File PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution","offer_id":48538095616347,"sku":"CS178-44","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 96kHz • 24bit","offer_id":48538095649115,"sku":"CS178-96","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File Hi-Res 192kHz • 24bit","offer_id":48538095681883,"sku":"CS178-192","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD64","offer_id":48538095714651,"sku":"CS178-64","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD128","offer_id":48538095747419,"sku":"CS178-128","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DSD256","offer_id":53776768401755,"sku":"CS178-256","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"File DXD 352.8kHz","offer_id":53776768434523,"sku":"CS178-352","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/cs178-liszt-brahms-herbert-von-karajan-capsa-symphonia-cover.png?v=1789153448"},{"product_id":"franz-liszt-grandes-etudes-pour-le-piano-massimo-gon","title":"Liszt: Grandes Études pour le piano | Massimo Gon","description":"\u003cp\u003eMassimo Gon interpreta le Grandes Études pour le piano di Franz Liszt, in un programma per pianoforte solo dedicato al ciclo di studi del compositore.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\u003cli\u003eFile Hi-Res WAV 192kHz · 24bit — CVLD092\u003c\/li\u003e\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eMassimo Gon — pianoforte.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione e produzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale originale: 192 kHz · 24 bit; Arabesque Hall, Valdagno; 2004-03-01\/03.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProduzione: VELUT LUNA\u003cbr\u003eTecnici del suono: MARCO LINCETTO, MATTEO COSTA\u003cbr\u003eAssistente alla registrazione: GABRIELE ROBOTTI\u003cbr\u003eTecnici di editing: MATTEO COSTA, GABRIELE ROBOTTI\u003cbr\u003eTecnici del missaggio: MATTEO COSTA, MARCO LINCETTO\u003cbr\u003eCopertina e grafica: L’Image\u003cbr\u003eResponsabile marketing e vendite: PATRIZIA PAGIARO\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e24 Bit\/192 kHz original recording was made\u003cbr\u003eat Arabesque Hall, in Valdagno, Italy,\u003cbr\u003eon March 1, 2, 3, 2004\u003cbr\u003eMICROFONI:\u003cbr\u003e- SCHOEPS MK 2s linear (frontale L - R)\u003cbr\u003e- SCHOEPS MK 21 (frontale C)\u003cbr\u003e- SCHOEPS MK 4 (posteriore L - R)\u003cbr\u003e- SENNHEISER MKH 20 (coppia stereo per ripresa ravvicinata di supporto)\u003cbr\u003ePREAMPLIFICATORE MICROFONICO A 8 CANALI:\u003cbr\u003eMILLENNIA MEDIA HV 3D, con due uscite bilanciate identiche per ciascun canale\u003cbr\u003eSISTEMA DI REGISTRAZIONE SU HARD DISK:\u003cbr\u003e- N.1 GENEX GX 9048, con convertitore AD 24\/192\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eTracklist\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e1. Presto, in Do maggiore [1851: Prélude. Presto] 1:09\u003cbr\u003e2. Molto vivace. A capriccio, in La minore [1851: Molto vivace. A capriccio] 2:44\u003cbr\u003e3. Poco adagio, in Fa maggiore [1851: Paysage. Poco adagio] 5:10\u003cbr\u003e4. Allegro patetico, in Re minore [1851: Mazeppa. Allegro] 7:17\u003cbr\u003e5. Egualmente, in Si bemolle maggiore [1851: Feux Follets. Allegretto] 4:04\u003cbr\u003e6. Largo patetico, in Sol minore [1851: Vision. Lento] 6:40\u003cbr\u003e7. Allegro deciso, in Mi bemolle maggiore [1851: Eroica. Allegro] 5:56\u003cbr\u003e8. Presto strepitoso, in Do minore [1851: Wilde Jagd. Presto furioso] 7:55\u003cbr\u003e9. Preludio. Andantino, in La bemolle maggiore [1851: Ricordanza. Andantino] 10:59\u003cbr\u003e10. Presto molto agitato, in Fa minore [1851: Allegro agitato molto] 5:40\u003cbr\u003e11. Lento assai, in Re bemolle maggiore [1851: Harmonies du Soir. Andantino] 10:09\u003cbr\u003e12. Andantino, in Si bemolle minore [1851: Chasse-Neige. Andante con moto] 7:27\u003cbr\u003eTotal Time 75:50\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAscolto\u003c\/h3\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Liszt-Grandes-etudes-pour-le-piano\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/velut-luna\"\u003eVelut Luna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"FILE Hi-Res 192kHz · 24bit WAV","offer_id":49759303729499,"sku":"CVLD092","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/092-cover.jpg?v=1735045641"},{"product_id":"de-forma-sonata-liszt-berg-chopin-giunti","title":"De Forma Sonata | Alessandra Giunti","description":"\u003cp\u003eDe Forma Sonata riunisce musiche di Liszt, Berg e Chopin nell’interpretazione pianistica di Alessandra Giunti, in un percorso dedicato alla forma sonata.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCD — CVLD224CD\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFile Hi-Res WAV 88.2kHz · 24bit — CVLD224\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eAlessandra Giunti — pianoforte.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione e produzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale originale: 88.2 kHz · 24 bit; Magister Area Studios, Preganziol; 2012-02.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePresa diretta in studio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eProduzione: Velut Luna\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eProduzione musicale: Achille Gallo \u0026amp; Alessandra Giunti\u003cbr\u003eTecnico di registrazione: Marco Lincetto\u003cbr\u003eTecnico di editing: Matteo Costa\u003cbr\u003ePhoto: Marco Lincetto\u003cbr\u003eLayout: l’image\u003cbr\u003eMarketing: Francesco Pesavento\u003cbr\u003eResponsabili vendite: Moreno Danieli \u0026amp; Patrizia Pagiaro\u003cbr\u003eUfficio stampa: Emanuela Dalla Valle\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eTracklist\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e01 - Franz Liszt - Sonata in B minor, S178\u003cbr\u003e02 - Alban Berg - Sonata in B minor, op 1\u003cbr\u003e03 - Fryderyk Chopin - Sonata in B-flat minor, n2, op 35_ Grave Doppio movimento\u003cbr\u003e04 - Fryderyk Chopin - Sonata in B-flat minor, n2, op 35_ Scherzo\u003cbr\u003e05 - Fryderyk Chopin - Sonata in B-flat minor, n2, op 35_ Marche funèbre, Lento\u003cbr\u003e06 - Fryderyk Chopin - Sonata in B-flat minor, n2, op 35_ Finale Presto\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote al programma\u003c\/h3\u003e\u003ch4\u003eNote dell’edizione\u003c\/h4\u003e\u003cp\u003e\u003cspan\u003eComposta tra il 1852 e il 1853, pubblicata nel 1854 da “Breitkopf \u0026amp; Hartel” a Lipsia e dedicata a Robert Schumann, la Sonata di Liszt si colloca in un periodo della vita creatrice del compositore nel quale il pensiero prevale nettamente sul virtuosismo. Mai, d’altronde, il compositore aveva concepito un lavoro di cosi vaste proporzioni per il pianoforte. Creatore del Poema Sinfonico, cioè di qualcosa che si pone decisamente contro la costruzione “illuministica” della forma-sonata, Liszt si cimenta in una composizione tenendo conto solo in minima parte dei presupposti formali che questo tipo di creazione artistica comporta. È una composizione scritta in un unico movimento in cui si realizza un completo rovesciamento del genere: lo schema della forma sonata viene piegato e adattato inesorabilmente a nuove esigenze espressive, con un formidabile lavoro di costruzione e una fantastica drammatizzazione di tutti gli elementi del discorso. Da queste premesse si comprende perché l’opera sfugge alla tradizionale sequenza “esposizione-sviluppo-ripresa”, e si articola secondo una forma ciclica con il principio di sviluppo tematico assimilato al procedimento della variazione. Le indicazioni principali dei movimenti sono: Lento assai, Allegro energico, Andante sostenuto, Allegro energico, Andante sostenuto e Lento assai. Per quanto fin qui detto la Sonata in si minore di Liszt è un poema sinfonico per pianoforte ed al tempo stesso una vera enciclopedia del romanticismo musicale. La Sonata op. 1 di Berg fu composta tra l’estate del 1907 e il 1908. Stampata nel 1910 a spese dell’autore, ebbe il numero d’opera 1 e il titolo di Sonata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eÈ in un solo movimento, poiché il giovane musicista accettò il consiglio di Schoenberg, suo maestro, di non aggiungerne altri. Nonostante ciò appare classica questa struttura formale: un’esposizione (con ritornello), uno sviluppo, ripresa e una breve coda. Il tutto costruito con precisione, e articolato con notevole economia del materiale tematico. Ma il clima emotivo é ben lontano dai modelli settecenteschi: il cromatismo - che viene giustapposto al diatonismo - introduce una tensione che si acuisce progressivamente, per essere riassorbita solo nel finale, dopo un’esplosione centrale molto drammatica. In un’architettura rigorosa si esprimono dunque una sensibilità appassionata e tutti gli eccessi del delirio romantico. La sonata op. 35 di Chopin nasce attorno alla Marcia funebre composta nel 1837. Il primo e l`ultimo tempo furono abbozzati tra il 1838 e il 1839, mentre lo Scherzo risale alla tarda estate del 1839, quando sorse appunto l’idea di organizzare tutti i tempi in una sonata che si raccogliesse attorno alla Marcia funebre ormai da tempo a molti nota. La pubblicazione avvenne nel maggio del 1840. La struttura abituale del primo movimento appare piuttosto diversa dalla rigorosa condotta prescritta dalla tradizione: lo Sviluppo, ad esempio, non è il momento per sviscerare tutte le possibilità ritmiche ed armoniche dei temi, come da concezione beethoveniana, ma il luogo per esaltare l’espressività delle potenzialità drammatiche; la Ripresa non è la naturale conclusione di un brano, ma il punto culminante di maggiore tensione creativa. Scherzo e Marcia funebre, sebbene si presentino come momenti rituali della sonata classica, rappresentano in realtà fasi particolari della composizione. Così il brevissimo Presto conclusivo - che si presenta in forma di moto perpetuo dove non sono scanditi né melodia né ritmo - è più un’evocazione del colore pianistico affidato alle due mani che suonano linee musicali parallele. Il carattere di eccezionalità con cui Chopin affronta la forma sonata e la cura della forma artistica, fino al massimo perfezionismo, hanno coniato un esemplare unico, rarissimo e preziosissimo di opera d'arte.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAscolto\u003c\/h3\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/De-Forma-Sonata\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/velut-luna\"\u003eVelut Luna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"CD","offer_id":50009207406939,"sku":"CVLD224CD","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"FILE Hi-Res 88.2kHz · 24bit WAV","offer_id":49865183265115,"sku":"CVLD224","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/224-cover.jpg?v=1736463959"},{"product_id":"impromptus-bertoglio","title":"Schubert: Impromptus | Chiara Bertoglio","description":"\u003cp\u003eChiara Bertoglio interpreta gli otto Impromptus di Schubert op. 90 e op. 142 e le due rielaborazioni di Liszt S.565b.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eCD — CVLD233CD\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFile Hi-Res WAV 88.2kHz · 24bit — CVLD233\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eChiara Bertoglio — pianoforte.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione e produzione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale originale: 88.2 kHz · 24 bit; Velut Luna Studio, Preganziol; 2012-08-07.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePresa diretta in studio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eProduzione: Velut Luna \u0026amp; Chiara Bertoglio\u003cbr\u003eProduttore esecutivo e di registrazione: Marco Lincetto\u003cbr\u003eRegistrazione, mix e mastering: Marco Lincetto\u003cbr\u003eEditing: Mattia Zanatta\u003cbr\u003eFotografie: Marco Lincetto\u003cbr\u003eGrafica: l’image\u003cbr\u003eMarketing: Francesco Pesavento\u003cbr\u003eResponsabili vendite: Moreno Danieli \u0026amp; Patrizia Pagiaro\u003cbr\u003eUfficio stampa: Emanuela Dalla Valle\u003cbr\u003eContatti internazionali: Cristiana Dalla Valle\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eTracklist\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan\u003e01 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.1 in do minore\u003cbr\u003e02 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.2 in mi bemolle maggiore\u003cbr\u003e03 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.3 in sol bemolle maggiore\u003cbr\u003e04 - F. Schubert: Vier Impromptus op.90 D.899 - n.4 in la bemolle maggiore\u003cbr\u003e05 - F. Schubert \/ F. Liszt: Impromptu S.565b - n.1 in mi bemolle maggiore\u003cbr\u003e06 - F. Schubert \/ F. Liszt: Impromptu S.565b - n.2 in sol maggiore\u003cbr\u003e07 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.1 in fa minore\u003cbr\u003e08 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.2 in la bemolle maggiore\u003cbr\u003e09 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.3 in si bemolle maggiore\u003cbr\u003e10 - F. Schubert: Vier Impromptus op.posth.142 D.935 - n.4 in fa minore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNote al programma\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNell’ambito della produzione pianistica di Franz Schubert, gli otto Impromptus op. 90 ed op. 142 sono forse tra i brani più noti ed eseguiti, e sicuramente vengono proposti ed ascoltati assai più sovente di molte delle incantevoli Sonate. Mi sembra perciò inutile riproporre qui, nell’inevitabile brevità imposta dalle dimensioni di un booklet, le analisi e gli studi che ne sono stati fatti; forse è più utile che mi limiti ad offrire al lettore una “presentazione” di questi brani, una guida che si integri con la chiave di lettura che ne propongo con la mia interpretazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eCon gli Improvvisi ho una consuetudine lunghissima, che per alcuni di essi è ormai più che ventennale; e posso dire che siano dei veri e propri “amici” musicali, che hanno intessuto con la loro presenza discreta e costante il mio cammino di musicista e di persona.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eQuelli dell’op. 90 hanno caratteri più definiti, e strutture più chiare, più limpide. La straordinaria fantasia di Schubert e la sua ricchezza emozionale sono ancora incanalate in forme “pulite”, con l’alternarsi ed il giustapporsi di diversi livelli di articolazione compositiva. Il n. 1 si gioca interamente sul contrasto fra il ritmo marziale dell’incipit e la morbidezza di una melodia accompagnata da un mormorio di terzine. Il n. 2 è semplice solo nella sua macrostruttura, che alterna sezioni di scale ininterrotte, quasi onde di note, ad un Trio ed una Coda dall’aggressività quasi barbarica; tuttavia, il ritmo di danza che lo percorre è lo stesso in entrambe le sezioni, con il posarsi sghembo dell’accento sul secondo movimento della battuta.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGiustamente celebre è il n. 3, una sorta di Lied senza parole che sarebbe assai riduttivo definire come una semplice melodia accompagnata. La ricchezza di un tessuto armonico pervasivo e onnipresente lo rende assai più simile ad un brano polifonico, in cui la liquidità dell’armonia permette di farne emergere la ricchezza contrappuntistica velata dall’incanto di una contemplazione melodica. Il n. 4 inanella una serie di ghirlande di arpeggi che si alternano alla stasi assorta degli accordi e ad una progressione ascendente sul canto della mano sinistra che costruisce mirabilmente il climax che conclude tanto la prima parte quanto l’intero improvviso. Racchiuso tra le sezioni estreme, un Trio di infinita bellezza, quasi una preghiera in cui, ancora una volta, le voci interne del corale vengono rese palpitanti dalle ripetizioni e dalle ribattute.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eL’op. 142 è invece da un lato più compatta, tanto che Schumann ne ipotizzò una concezione sonatistica (un approccio che personalmente condivido), dall’altro più indecifrabile. Ciascuno dei quattro Impromptus che la compone (e che come tali vennero ribattezzati dal primo editore) sfoggia un caleidoscopio più ricco di emozioni e più difficile da interpretare rispetto a quelli dell’op. 90.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl n. 1, in particolare, presenta una serie assai complessa di momenti indimenticabili: l’apertura solenne e tragica, che inaugura non solo questo brano ma l’intera serie; i riverberi cangianti di un soggetto che si nasconde fra i tremoli; il “duetto” in cui la mano sinistra risponde a se stessa, scavalcando continuamente il movimento circolare ed ipnotico della destra.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePiù omogenea è invece la cifra stilistica del n. 2, un unicum nel suo riconciliare le forme del corale, del Lied e della danza: è forse la vetta mistica degli Impromptus, con una bellezza serena, composta ed assorta. Il n. 3, composto da variazioni su un tema dalla Rosamunde, ci guida in un itinerario che ripropone, in miniatura, tutti i grandi temi del romanticismo schubertiano: il ritmo circolare della prima variazione, la gioia di vivere della seconda, le tenebre senza speranza della terza, che si aprono alla danza nella quarta e si stemperano in una pioggia di scale nell’ultima.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eA conclusione del ciclo troviamo il n. 4, ricco di movenze del folclore ungherese, con un tema che trabocca di energia e vivacità, ancora una volta non priva di voluti barbarismi. E nuovamente Schubert ci dimostra la potenzialità melodica e narrativa delle scale, che qui vengono proposte in modo quasi ossessivo e colorate dalle armonie della sinistra fino a diventare una risorsa musicale di fascino inimmaginabile.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eA completamento del CD vengono qui proposte le versioni che Franz Liszt elaborò degli Impromptus op. 90 n. 2 e n. 3. Nell’interpretazione lisztiana, il n. 2 aumenta la propria connotazione virtuosistica (per esempio con l’aggiunta di note “di riempimento”) ed accentua il carattere “ungherese” del Trio e della Coda. Il n. 3 è invece trasportato da Liszt nella più comoda e – soprattutto – meno problematica, misteriosa ed oscura tonalità di sol maggiore (dall’originale in sol bemolle); alla ripresa del tema principale, Liszt propone una riscrittura molto personale, che ricorda le atmosfere del celeberrimo Liebestraum.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eChiara Bertoglio\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAscolto\u003c\/h3\u003e\u003ciframe border=\"0\" height=\"370\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Schubert-Impromptus\" width=\"100%\" style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/velut-luna\"\u003eVelut Luna\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"CD","offer_id":50002901696859,"sku":"CVLD233CD","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"FILE Hi-Res 88.2kHz · 24bit WAV","offer_id":49872085385563,"sku":"CVLD233","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/233-cover.jpg?v=1736555111"},{"product_id":"liszt-via-crucis-2-cd","title":"Liszt: Via Crucis | Carlo Grante, I Cantori di Santomio","description":"\u003cp\u003eCarlo Grante e I Cantori di Santomio, diretti da Stefano Da Ros, presentano due cicli religiosi di Liszt. Via Crucis S. 53 per soli, coro e pianoforte è seguita dalle dieci Harmonies poétiques et religieuses S. 173, distribuite sui due dischi. Il pianoforte e la voce corale sono al centro del percorso.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFormati ed edizioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e2 CD e file digitale 44.1 kHz · 16bit. Velut Luna CVLD103.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eMusicisti\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eI Cantori di Santomio; Stefano Da Ros — direttore; Carlo Grante — pianoforte.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eRegistrazione\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRegistrazione digitale originale: 96 kHz · 24bit; Chiesa di San Francesco, Schio — 2001-04.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eProgramma\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCD 1\u003cbr\u003e01 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 1, Vexilla Regis\u003cbr\u003e02 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 2, Gesù è condannato a morte\u003cbr\u003e03 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 3, Gesù riceve la croce sulle spalle\u003cbr\u003e04 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 4, Gesù cade per la prima volta\u003cbr\u003e05 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 5, Gesù incontra la sua Santa Madre\u003cbr\u003e06 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 6, Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce\u003cbr\u003e07 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 7, Veronica asciuga il volto di Cristo\u003cbr\u003e08 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 8, Gesù cade per la seconda volta\u003cbr\u003e09 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 9, Le donne di Gerusalemme piangono su Gesù\u003cbr\u003e10 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 10, Gesù cade per la terza volta\u003cbr\u003e11 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 11, Gesù è spogliato delle vesti\u003cbr\u003e12 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 12, Gesù è inchiodato alla Croce\u003cbr\u003e13 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 13, Gesù muore in croce\u003cbr\u003e14 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 14, Gesù è deposto dalla croce\u003cbr\u003e15 - Via Crucis per soli, coro e pianoforte, S. 53: No. 15, Gesù è deposto nel sepolcro\u003cbr\u003e16 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 1, Invocation\u003cbr\u003e17 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 2, Ave Maria\u003cbr\u003e18 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 3, Bénédiction de Dieu dans la solitude\u003cbr\u003eCD 2\u003cbr\u003e01 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 4, Pensée des morts\u003cbr\u003e02 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 5, Pater noster\u003cbr\u003e03 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 6, Hymne de l'enfant à son réveil\u003cbr\u003e04 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 7, Funérailles\u003cbr\u003e05 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 8, Miserere d'après Palestrina\u003cbr\u003e06 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 9, Andante lagrimoso\u003cbr\u003e07 - Harmonies poétiques et religieuses per pianoforte, S. 173: No. 10, Cantique d'amour\u003c\/p\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; 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Philharmonia Orchestra; Philadelphia Orchestra\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCompositori:\u003c\/strong\u003e Franz Liszt; George Enescu; Bedřich Smetana; Ralph Vaughan Williams; Camille Saint-Saëns\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e Capsa Symphōnĭa — CS545\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormati disponibili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eDisponibile come \u003cstrong\u003eFile PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eChe cosa sono DSD e DXD?\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDSD (Direct Stream Digital)\u003c\/strong\u003e è un sistema di codifica digitale a 1 bit basato su pulse-density modulation. DSD64 opera a circa \u003cstrong\u003e2.8 MHz\u003c\/strong\u003e, DSD128 a circa \u003cstrong\u003e5.6 MHz\u003c\/strong\u003e e DSD256 a circa \u003cstrong\u003e11.2 MHz\u003c\/strong\u003e. Per la riproduzione è necessario un DAC o un player compatibile con la specifica frequenza DSD scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDXD (Digital eXtreme Definition)\u003c\/strong\u003e è un formato PCM ad altissima risoluzione; nella versione qui proposta opera a \u003cstrong\u003e352.8kHz\u003c\/strong\u003e. Nato anche come ambiente di editing e post-produzione professionale per lavorazioni ad altissima risoluzione, richiede un DAC o un player compatibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/capsa-symphonia\"\u003eScopri la collection Capsa Symphōnĭa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Capsa Symphōnĭa","offers":[{"title":"File PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution","offer_id":51055547416923,"sku":"CS545-44","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/cs545-liszt-enescu-smetana-vaughan-williams-saint-saens-stokowski-capsa-symphonia-cover.png?v=1789153768"},{"product_id":"great-recordings-6","title":"Doráti: Respighi, Enescu \u0026 Liszt — Gli uccelli, Impressioni brasiliane \u0026 Rapsodie","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAntal Doráti\u003c\/strong\u003e e la \u003cstrong\u003eLondon Symphony Orchestra\u003c\/strong\u003e sono al centro di questa antologia orchestrale dedicata a \u003cstrong\u003eOttorino Respighi\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eGeorge Enescu\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eFranz Liszt\u003c\/strong\u003e. Il programma riunisce registrazioni Mercury realizzate in due distinti cicli londinesi: le pagine di Respighi furono incise a \u003cstrong\u003eWatford Town Hall\u003c\/strong\u003e nel luglio 1957, mentre Enescu e Liszt appartengono alle sessioni del giugno 1960 a \u003cstrong\u003eWembley Town Hall\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eDoráti, la London Symphony Orchestra e il colore orchestrale\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIn \u003cem\u003eGli uccelli, P. 154\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eImpressioni brasiliane, P. 153\u003c\/em\u003e, Doráti valorizza la precisione ritmica e la ricchezza timbrica della scrittura di Respighi. La seconda parte passa alla \u003cem\u003eRapsodia rumena n. 1, Op. 11\u003c\/em\u003e di Enescu e alla \u003cem\u003eRapsodia ungherese n. 2, S. 244\/2\u003c\/em\u003e di Liszt, qui nell’orchestrazione di \u003cstrong\u003eKarl Müller-Berghaus\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eRegistrazioni\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eImpressioni brasiliane\u003c\/em\u003e fu registrata a Watford il \u003cstrong\u003e5 luglio 1957\u003c\/strong\u003e; le sessioni di \u003cem\u003eGli uccelli\u003c\/em\u003e si svolsero dal \u003cstrong\u003e7 al 10 luglio 1957\u003c\/strong\u003e. Enescu e Liszt furono invece registrati a Londra nel \u003cstrong\u003egiugno 1960\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEtichetta originale e prima pubblicazione\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLe registrazioni di Respighi nacquero per \u003cstrong\u003eMercury Living Presence\u003c\/strong\u003e. La prima edizione stereofonica statunitense di \u003cem\u003eThe Birds \/ Brazilian Impressions\u003c\/em\u003e fu pubblicata nel \u003cstrong\u003e1959\u003c\/strong\u003e come \u003cstrong\u003eMercury SR 90153\u003c\/strong\u003e, con corrispondente edizione mono MG 50153.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTecnica di registrazione Mercury Living Presence\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eNel periodo in cui furono realizzate queste sessioni, Mercury impiegava per le riprese stereofoniche \u003cstrong\u003etre microfoni\u003c\/strong\u003e e registrazione su \u003cstrong\u003enastro analogico a tre tracce da mezzo pollice\u003c\/strong\u003e, con macchine Ampex 300-3 a 15 ips. I nastri a tre tracce venivano successivamente mixati 3→2 per il mastering. Dal 1961 Mercury introdusse anche il 35 mm magnetico; le sessioni Respighi del 1957 appartengono alla precedente era del nastro a tre tracce.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eTracklist\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e01 — Respighi: Gli uccelli, P. 154: I. Preludio\u003cbr\u003e02 — II. La colomba\u003cbr\u003e03 — III. La gallina\u003cbr\u003e04 — IV. L’usignolo\u003cbr\u003e05 — V. Il cuccù\u003cbr\u003e06 — Respighi: Impressioni brasiliane, P. 153: I. Notte tropicale\u003cbr\u003e07 — II. Butantan\u003cbr\u003e08 — III. Canzone e danza\u003cbr\u003e09 — Enescu: Rapsodia rumena n. 1 in la maggiore, Op. 11\u003cbr\u003e10 — Liszt: Rapsodia ungherese n. 2, S. 244\/2\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eCrediti\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompositori:\u003c\/strong\u003e Ottorino Respighi; George Enescu; Franz Liszt\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDirettore:\u003c\/strong\u003e Antal Doráti\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eOrchestra:\u003c\/strong\u003e London Symphony Orchestra\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eOrchestrazione della Rapsodia ungherese n. 2:\u003c\/strong\u003e Karl Müller-Berghaus\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEdizione:\u003c\/strong\u003e Capsa Symphōnĭa\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCodice:\u003c\/strong\u003e CS626\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFormati disponibili\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFile PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eChe cosa sono DSD e DXD?\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDSD (Direct Stream Digital)\u003c\/strong\u003e è un sistema di codifica digitale a 1 bit basato su pulse-density modulation. DSD64 opera a circa \u003cstrong\u003e2.8 MHz\u003c\/strong\u003e, DSD128 a circa \u003cstrong\u003e5.6 MHz\u003c\/strong\u003e e DSD256 a circa \u003cstrong\u003e11.2 MHz\u003c\/strong\u003e. Per la riproduzione è necessario un DAC o un player compatibile con la specifica frequenza DSD scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDXD (Digital eXtreme Definition)\u003c\/strong\u003e è un formato PCM ad altissima risoluzione; nella versione qui proposta opera a \u003cstrong\u003e352.8kHz\u003c\/strong\u003e. Nato anche come ambiente di editing e post-produzione professionale per lavorazioni ad altissima risoluzione, richiede un DAC o un player compatibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"\/it\/collections\/capsa-symphonia\"\u003eScopri la collection Capsa Symphōnĭa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Capsa Symphōnĭa","offers":[{"title":"File PCM 44.1kHz • 16bit — CD Resolution","offer_id":51195739079003,"sku":"CS626-44","price":9.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/dorati-respighi-enescu-liszt-london-symphony-orchestra-capsa-symphonia-CS626-cover.png?v=1788252309"},{"product_id":"i-bis-di-nikita-magaloff-magaloff","title":"I BIS DI NIKITA MAGALOFF | Magaloff","description":"\u003ch2 itemprop=\"name\" class=\"h1 namne_details\"\u003eI BIS DI NIKITA MAGALOFF\u003c\/h2\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003ePianoforte\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"product-prices js-product-prices\"\u003e\n\u003cdiv itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Offer\" itemscope=\"\" itemprop=\"offers\" class=\"product-price h5\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in: DSD, Hi-Res Audio\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003eTrack list:\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eF. LISZT (1811-1886)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\"\u003e\u003cspan\u003e1.     \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCanzonetta del Salvator Rosa (n. 3 da “Années de pèlerinage; deuxièeme année: Italie”\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003e2.\u003cspan\u003e     \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eGnomenreigen (Danza di gnomi) n. 2 da “Zwei Konzertetuden”\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003e3.\u003cspan\u003e     \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eConsolation n. 3\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpLast\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e4.\u003cspan\u003e     \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eLa chasse (n. 5 da “Six Grandes Etudes de Paganini“)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"en-gb\"\u003eA. ALABIEFF (1787-1851), \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eF. LISZT (1811-1886)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e5.\u003cspan\u003e     \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eLe Rossignol (n. 1 da “Deux Mélodies russes”\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"en-gb\"\u003eF. SCHUBERT (1797-1828)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan\u003e6.     \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eImprovviso in mi bemolle maggiore op. 90 n. 2\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"en-gb\"\u003eF. CHOPIN (1810-1849)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\"\u003e\u003cspan\u003e7.     \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNotturno in do diesis minore (Op. posth.)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpLast\"\u003e\u003cspan\u003e8.     \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eStudio in sol bemolle maggiore op. 10 n. 5\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eJ.S. BACH (1685-1750)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan\u003e9.     \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eSiciliana in sol minore dalla Sonata n. 2 per flauto e clavicembalo)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eJ. BRAHMS (1833-1897)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan\u003e10. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDanze ungheresi: n. 5 in fa diesis minore, n. 7 in fa maggiore, n. 9 in mi minore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eS.RACHAMANINOV (1873-1943)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e11.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003ePolichinelle op. 3 n. 4\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpLast\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e12.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSérénade op. 3 n. 5\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eF. CHOPIN (1810-1849)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan\u003e13. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAndante spianato e Grande Polacca brillante op. 22\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eJ. BRAHMS (1833-1897)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraph\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e14.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eIntermezzo op. 117 n. 2\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ciframe src=\"https:\/\/widget.qobuz.com\/album\/wjsxnvgp3h6jz?zone=IT-it\" width=\"378\" height=\"104\"\u003e\n      \u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"description\" class=\"product-description-short\" id=\"product-description-short-760\"\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eConfigurazione bi-microfonica ad effetto di campo (Studio Fonè).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eRecording engineer: Giulio Cesare Ricci. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eDirettore di produzione: Giulio Cesare Ricci\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eGiulio Cesare Ricci è orgoglioso di dedicare al Maestro Nikita Magaloff, in occasione del Suo 75° compleanno, questo disco di \"bis\" registrati durante la recente tournée italiana. Le registrazioni sono state effettuate presso il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro Manzoni di Pistoia e il Teatro Comunale di Imola.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eNikita Magaloff\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNato a Pietroburgo nel 1912, iniziò gli studi in Finlandia (dove si era rifugiato con la famiglia dopo la rivoluzione del 1917) sotto la guida di Alessandro Siloti, allievo di Liszt e cugino e professore di Rachmaninoff. Trasferitosi in seguito a Parigi, studiò con Isidor Philipp diplomandosi all’età di 17 anni con un Primo Gran Premio. Fu in questa occasione che Maurice Ravel ebbe a dire di lui: «È nato un grande musicista, veramente straordinario». Conseguì i primi successi internazionali con il violinista Joseph Szigeti e, dopo l’interruzione degli anni della guerra, fu uno dei primi artisti a suonare a Parigi e poi, nel 1947, a dare concerti negli Stati Uniti. Innumerevoli gli avvenimenti rilevanti della sua carriera, fra cui si ricordano la prima esecuzione della «VII Sonata» di Prokofiev, l’esecuzione del «Capriccio» di Strawinsky sotto la direzione dell’autore, «tournées» in Europa, USA, Giappone e Israele, frequenti e regolari presenze nelle giurie dei più prestigiosi concorsi internazionali (Leeds, Varsavia, Bruxelles, Lucerna), attento com’è al manifestarsi di talenti nuovi tra le giovani generazioni. Ha inciso musiche di Liszt, Tchaikowsky, Weber, Strawinsky, Brahms, Granados e, ultimamente, per la Philips, tutta l’opera di Chopin, autore di cui Nikita Magaloff è tra gli interpreti insuperabili, opera che egli ha anche presentato, in cicli di cinque rècitals, in tutte le più importanti città europee.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Fonè","offers":[{"title":"DSD 64","offer_id":52849151770971,"sku":"DSD8706","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"WAV 88.2kHz · 24bit","offer_id":52849151803739,"sku":"HD8706","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/SR8706sleeve_342f6d6e-05f3-4e76-b9e2-3c92431b514f.jpg?v=1776805004"},{"product_id":"nikita-magaloff-pianoforte-magaloff","title":"NIKITA MAGALOFF: PIANOFORTE | Magaloff","description":"\u003ch2 class=\"h1 namne_details\" itemprop=\"name\"\u003eNIKITA MAGALOFF\u003c\/h2\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003ePianoforte\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"product-prices js-product-prices\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product-price h5\" itemprop=\"offers\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Offer\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in: DSD, Hi-Res Audio\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"western\" lang=\"en-US\"\u003eTrack list:\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eF. LISZT (1811-1886)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eAnnées de pèlerinage, deuxième année : Italie\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e1.\u003c\/strong\u003e    \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSonetto 47 del Petrarca\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e2.\u003c\/strong\u003e    \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSonetto 104 del Petrarca\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e3.\u003c\/strong\u003e    \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSonetto 123 del Petrarca\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eF. CHOPIN (1810-1849)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eF. LISZT (1811-1886)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e\u003cspan\u003e4.    \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSix Chants polonais (dall’op 74)\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eMädchens Wunsch\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eFrühling\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eDas Ringlein\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eBacchanal\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eMeine Freuden\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoListParagraphCxSpLast\"\u003e\u003cspan lang=\"de\"\u003eDie Heimkehr\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eJ. BRAHMS (1833-1897)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eSonata in fa minore, op. 5\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e5. \u003c\/strong\u003e   \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAllegro maestoso\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e6. \u003c\/strong\u003e   \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAndante espressivo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e7. \u003c\/strong\u003e   \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eScherzo: Allegro energico\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e8.  \u003c\/strong\u003e  \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIntermezzo “Rückblick”: Andante molto\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e9.  \u003c\/strong\u003e  \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eFinale: Allegro moderato ma rubato\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ciframe height=\"104\" width=\"378\" src=\"https:\/\/widget.qobuz.com\/album\/gq0m8gaxdisy6?zone=IT-it\"\u003e\n      \u003c\/iframe\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv id=\"product-description-short-760\" class=\"product-description-short\" itemprop=\"description\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eRegistrato \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003eil 21 maggio 1986 al Teatro Grande, Brescia; configurazione bi-microfonica ad effetto di campo (Studio Fonè).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eRecording engineer\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003e: Giulio Cesare Ricci.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eDirettore di produzione\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003e: Giulio Cesare Ricci.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eNIKITA MAGALOFF\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eNato a Pietroburgo nel 1912, iniziò gli studi in Finlandia (dove si era rifugiato con la famiglia dopo la rivoluzione del 1917) sotto la guida di Alessandro Siloti, allievo di Liszt e cugino e professore di Rachmaninoff. Trasferitosi in seguito a Parigi, studiò con Isidor Philipp diplomandosi all’età di 17 anni con un Primo Gran Premio. Fu in questa occasione che Maurice Ravel ebbe a dire di lui: «\u003ci\u003eÈ nato un grande musicista, veramente straordinario\u003c\/i\u003e». Conseguì i primi successi internazionali con il violinista Joseph Szigeti e, dopo l’interruzione degli anni della guerra, fu uno dei primi artisti a suonare a Parigi e poi, nel 1947, a dare concerti negli Stati Uniti. Innumerevoli gli avvenimenti rilevanti della sua carriera, fra cui si ricordano la prima esecuzione della \u003ci\u003e«\u003c\/i\u003eVII Sonata\u003ci\u003e»\u003c\/i\u003e di Prokofiev, l’esecuzione del \u003ci\u003e«\u003c\/i\u003eCapriccio\u003ci\u003e»\u003c\/i\u003e di Strawinsky sotto la direzione dell’autore, \u003ci\u003e«tournées»\u003c\/i\u003e in Europa, USA, Giappone e Israele, frequenti e regolari presenze nelle giurie dei più prestigiosi concorsi internazionali (Leeds, Varsavia, Bruxelles, Lucerna), attento com’è al manifestarsi di talenti nuovi tra le giovani generazioni. Ha inciso musiche di Liszt, Tchaikowsky, Weber, Strawinsky, Brahms, Granados e, ultimamente, per la Philips, tutta l’opera di Chopin, autore di cui Nikita Magaloff è tra gli interpreti insuperabili, opera che egli ha anche presentato, in cicli di cinque rècitals, in tutte le più importanti città europee.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eFrédéric Chopin (1810.1849) \/ Franz Liszt (1811-1886)\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan lang=\"fr\"\u003eSix Chants Polonais (dall'op. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e74) \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eIl secondo \"Anno di pellegrinaggio\" dedicato all'Italia è giudicato nel suo insieme il più importante dei tre. L'intera Annata fu pubblicata nel 1858 preceduta da due redazioni, che risalgono rispettivamente al '37 ed al '49. Nella presente incisione vengono proposti i tre \u003ci\u003eSonetti del Petrarca\u003c\/i\u003e il cui ingresso nell'opera lisztiana risale intorno al 1838 come \u003ci\u003eLieder\u003c\/i\u003e per voce e pianoforte e chevennero poi egregiamente trascritti per pianoforte solo. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAnche in quest'occasione Liszt rivela una maestria eccezionale nell'arte della trascrizione, intesa come autentica ricreazione di una scrittura e di un linguaggio nuovo, in relazione al nuovo mezzo espressivo. Esemplare l'aderenza ai testi poetici che cantano il primo incontro con la donna amata (Sonetto 47), l'amore infelice e i dissidi intimi dell'animo del poeta (Sonetto 104) e l'apparizione della donna angelica simbolo della bellezza ideale (Sonetto 123). 16 canti polacchi dell'op. 74 di Chopin (S. 480) composti nel 1847, furono riveduti e pubblicati nel '60. Sono dedicati alla principessa Maria di Hohenlohe, figlia della principessa Carolyne Sayn-Wittgenstein. Sono sei dei 17 canti che compongono l'opera originale di Chopin composta tra il 1829 e il '47 e pubblicata dieci anni dopo. Come per i \u003ci\u003eLieder\u003c\/i\u003e di Schubert, la scelta di Liszt cade sui testi di maggiore presa emotiva e di maggiore bellezza melodica, che come sempre Liszt sa legare tra loro con discreti legami tonali e sottili trapassi di atmosfera. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNell'ordine scelto da Liszt i Canti sono: 1.\u003ci\u003e Desiderio di fanciulla\u003c\/i\u003e con cui si apre anche la raccolta di Chopin; 2. \u003ci\u003ePrimavera\u003c\/i\u003e (op. 74 n. 2); 3. \u003ci\u003eL'anellino \u003c\/i\u003e(op. 74 n. 14); 4. \u003ci\u003eBrindisi\u003c\/i\u003e (op. 74 n. 4); 5. \u003ci\u003eLa mia diletta\u003c\/i\u003e (op. 74 n. 12); 6. \u003ci\u003eIl fidanzato\u003c\/i\u003e (op. 74 n. 15). Ancora una volta Liszt si fa apprezzare come trascrittore, rispettando l'intimismo chopiniano e mantenendo una mano leggera nella scrittura pianistica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eJohannes Brahms (1833-1897) \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan\u003eSonate in fa minore, op. 5\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan\u003eSchumann nell'ottobre 1853 salutava con entusiasmo dalle pagine della \"Neue Zeitschrift far Musik\" l'astro nascente del giovane Brahms, allora ventenne. Appunto in quel periodo il compositore di Amburgo completava, componendo il primo, il terzo e il quinto movimento (secondo e quarto erano già composti prima del fatidico arrivo in casa Schumann), la sua Sonata in fa minore, destinata a restare l'ultima, oltreché la più importante delle sue tre per pianoforte solo. La firma \"Kreisler iunior\" in fondo al manoscritto dice molto sul suo impegno morale a continuare nel solco tracciato dell'autore di \u003ci\u003eKreisleriana...\u003c\/i\u003e La dedica della \u003ci\u003eSonata\u003c\/i\u003e è alla contessa von Hohenthal. Gli insoliti cinque tempi, sembrano riallacciarsi alla tradizione arcaica dei “\u003ci\u003eDivertimenti\u003c\/i\u003e”. La sequenza dei movimenti alterna tempi mossi e lenti, questi ultimi legati dall'identità del materiale tematico. E anche all'interno di uno stesso movimento, in particolare del primo tutto basato sul continuo fluire sonoro del tema principale, appassionatamente vibrante, scopriamo Brahms già avviato a gettare le basi di quella particolare tecnica compositiva - detta dello sviluppo continuo - che diverrà caratteristica delle sue \u003ci\u003eSinfonie\u003c\/i\u003e. Evidente pure, qui, come nel resto della \u003ci\u003eSonata\u003c\/i\u003e, la ricerca di uno spessore sonoro quasi orchestrale. La notturna, contemplativa atmosfera romantica del celebre \u003ci\u003eAndante\u003c\/i\u003e si ricollega agli altrettanto suggestivi \u003ci\u003eAdagi\u003c\/i\u003e delle \u003ci\u003eSonate op. 1 e 2\u003c\/i\u003e e riscatta, con il suo pathos intenso ma puro e trattenuto, il tono sentimentale dei versi di Sternau ad esso premessi: \u003ci\u003eDer Abend dämmert, das Mondlicht scheint, Da sind zwei Herzen in Liebe vereint Und halten sich selig umfangen.\u003c\/i\u003e (Cala la sera, risplende la luce della luna: ecco due cuori uniti nell'amore, e restano abbracciati, felici). Versi che riflettono il solitariomomento esistenziale attraversato allora da Brahms. Lo \u003ci\u003eScherzo\u003c\/i\u003e, ritmicamente scandito, è una tipica creazione brahmsiana, mentre nel \u003ci\u003eTrio\u003c\/i\u003e prevale una nostalgica cantabilità. Diversamente dalla tradizione classica Brahms inserisce a questo punto, come quarto movimento, un \u003ci\u003eIntermezzo\u003c\/i\u003e cui dà il titolo \"\u003ci\u003eRückblick\u003c\/i\u003e\" (\"Sguardo retrospettivo, rimembranza\") che riecheggia, nella più cupa tonalità di si bemolle minore, il tema dell’\u003ci\u003eAndante\u003c\/i\u003e. Il \u003ci\u003efinale\u003c\/i\u003e, strutturato come un\u003ci\u003eRondò\u003c\/i\u003e ha un tema principale ritmicamente stagliato cui si affiancano, con effetto singolare, due motivi secondari, liricamente cantabili. Il secondo di questi motivi (in re bemolle) darà luogo ad una vasta elaborazione polifonica e contrappuntistica (fin d'allora questi procedimenti si dimostrano congeniali alla severità brahmsiana). Infine una brillante coda ove ricompare anche il tema principale, conclude in un clima di trionfale euforia questo monumentale lavoro. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan lang=\"en-gb\"\u003eAnna Bergonzelli\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Fonè","offers":[{"title":"DSD 64","offer_id":52895726797147,"sku":"DSD8707","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"WAV 88.2kHz · 24bit","offer_id":52895726829915,"sku":"HD8707","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0575\/1016\/6580\/files\/SR8707sleeve.jpg?v=1777489656"}],"url":"https:\/\/www.referencemusicstore.com\/it\/collections\/franz-liszt.oembed","provider":"Reference Music Store","version":"1.0","type":"link"}